Racconti Incesto

Cerchi storie di incesti familiari? Racconti erotici incesto madre figlio, sorella fratello. Incesti trasgressivi. Storie incesto. Sesso fra madre e figlio, racconti erotici di incesto che vi lascieranno senza parole?

Località: Napoles
Lucia (38 anni) vs. Andres (18 anni)

L’esperienza è quello che conta! E precisamente è quello che è successo a Lucia, talmente maiala che non può resistere all’idea di insegnare al suo piccolo come si soddisfa una donna. Abbiamo un buon archivio di Lucia e Andrea, mentre lo fanno alla pecorina come cani, fino a quando sua madre se lo scopa e lui non chiede nient’altro che scoparsela fino al limite!
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Racconti Incesto
mia sorella francesca

Mia sorella Francesca è bellissima. Ha 19 anni, alta 1.76, kg 57, occhi verdi, bionda naturale, capelli lisci lunghi luminosi splendenti, un viso pulito angelico, pelle chiara ma quando è abbronzata è ancora piu' spettacolare, una quarta di tette dai bei capezzoli larghi, grossi e duri, sotto ha una bellissima figa bionda, cosce sode e un culo da capogiro. Lei si mantiene molto in forma facendo molto nuoto e palestra, ma anche corsa o andare in bici. Il suo corpo è sodo di una fantastica quasi ventenne. Lei ha fatto molti concorsi di bellezza e sfilate con belle soddisfazioni. Ad inizio estate mi fissai che volevo farmela nonostante le donne non mi manchino, 

ma lei è qualcosa di spettacolare. Per giunta mi eccitavo nel vederla vestita in casa piu' in liberta' tipo gonnelline corte e magliette scollate senza reggiseno. Lei per altro è sempre stata provocatrice ed esibizionista. Non nego che lei è stata fidanzata gia' con molti ragazzi oppure ha avute molte avventure. Io cmq mi chiamo Marco ed ho 22 anni. Fu così che per un po' di settimane quando eravamo soli in casa facevamo gli esibizionisti a provocare ma nessuno di noi 2 aveva il coraggio di dichiararsi piu' spudoratamente. In casa quando si sedeva davanti a me accavallava le cosce e mi faceva vedere per un attimo la sua figa, oppure nel fare le pulizie si inchinava e intravedevo le sue belle tette. A mare poi quando la portavo sul pedalo'al largo, lei si metteva in toples e mi eccitavo a vedere quelle bellissime bocce sode e le proposi che se avesse voluto si poteva mettere pure totalmente nuda a prendere il l'abbronzatura integrale perchè io non avrei osato voltarmi per guardarla. Lei quindi si fido' e si sfilo' il suo perizoma, ma io non resistetti e mi voltai per vedere quella bella figa, lei quindi se ne accorse e fece storie rivestendosi. Stavo pensando che lei si limitava solo a provocare per gusto e che quindi era una mia follia credere che saremmo riusciti a scopare. A casa lei continuava a provocare tipo un giorno lei simulo' di essere scivolata dalla doccia e mi chiese aiutarla.

Quando accorsi la vidi tutta nuda e quasi la stavo per toccare ma lei si alzo' e si compose mettendosi l'asciugamano e mi disse che non si era fatta niente e che potevo andarmene. Non avete idea delle mega seghe che mi facevo pensandola. A tavola per esempio lei era in minigonna e fece cadere una posata chiedendomi se la potevo raccogliere io. Quando mi abbassai vidi lei che teneva le cosce aperte e si vedeva una bella figa. Un altro giorno mi disse se le potevo dare una mano nel mantenere la scala mentre lei saliva per pulire il sopra dell'armadio. In quell'occasione lei era in gonnellina corta e senza perizoma e quando salì io da giu' vedevo un ben di dio e mi arrivava il cuore in gola ed osai darle un bacio alla coscia ma lei per tutta risposta scese dalla scala e se ne ando'. Solo dopo capì che era tutto un suo progetto per farmi arrapare di brutto di modo che lei si sentisse molto desiderata. Un giorno poi entrai nella sua stanza quando lei non c'era e rovistando nella sua biancheria intima mi sparai una sega sborrando sui suoi perizoma. Mi accorsi che dopo quando lei ando' in stanza uscì con questi perizoma tenendoli in mano e li porto' a lavarseli lanciandomi a me un'occhiataccia. Un altro giorno io entrai nella sua stanza per prendere dei libri e lei stava sul letto facendo finta di dormire con le tette di fuori e la gonnellina sollevata che si vedeva la sua figa fantastica. Rimasi impietrito e quando mi stavo per avvicinarmi per toccarla, lei fece finta di svegliarsi e disse che aveva tanto sonno ed ero pregato di andarmene subito dalla stanza e chiudere la porta, cosa che io feci. Un giorno poi mi feci beccare volutamente da lei che entrava nel soggiono mentre io mi facevo una sega guardando un film porno. Lei mi disse di ricompormi subito e se ne ando', pero' notai che aveva guardato molto attentamente il mio cazzo visto che lei ne aveva visti gia' tanti se ne intendeva. Ero sempre piu' eccitato e passavano giorni che lei provocava sempre piu' ma non capivo le sue reali intenzioni. Un giorno tornammo dalla spiaggia e pranzammo a casa. Eravamo soli. Lei aveva l'abitudine di rimanere ancora in costume ossia in toples e reggiseno e poi si addormentava sul salotto. Quella volta lei si era davvero addormentata ed io vedendola ero straeccitato guardando quel suo bel culo scolpito dal vento mentre era distesa a pancia in giu'. Mi venne un groppo alla gola che il cuore mi batteva forte e mi sentivo un fuoco di eccitazione dal quale non sapevo controllarmi, quindi quasi senza accorgermi la mia mano ando' sul mio cazzo e lo uscii di fuori incominciando a farmi una sega. C'era la tv accesa ma lei dormiva ugualmente e non mi sentiva che io ero vicino a lei, in piedi ed intento a farmi una sega nel guardarla. Ad un tratto non mi seppi ancor piu' controllare, perchè mi venne di sborrare ed anzichè venire sul tovagliolo, come un impazzito senza ragione incomincia a sborrarle sul suo culo. Gli schizzoni di sborra calda le cadevano sulle sue chiappe ed erano bei goccioni. Quindi lei si sveglio' perchè si sentiva bagnata sul culo ma la sua testa era ancora voltata dall'altra parte. Fu in una frazione di tempo che lei istintivamente si mise mano sul culo per capire cos'era che la stava bagnando, ma quando si tocco' anche la sua mano si imbratto' della mia sborra.Quindi lei fece un improvviso sobbalzo e si alzo'. Mi disse che cazzo avevo fatto e mi invito' ad andarmene via.

Me ne andai in stanza, pentito di quello che avevo fatto, ma tutto d'un tratto arrivo' lei e mi disse che dovevamo parlare. Pensavo che mi dovesse rimproverare per cio' che era successo, invece lei mi disse se io la desideravo talmente tanto. Io le risposi di si e lei fu contentissima perchè mi rivelo' che era gelosa di me quando uscivo con le sue amiche, ma avrebbe voluto tenermi tutto per lei. Lei mi disse quale era la parte che piu' piaceva a me del suo corpo ed io dissi che era tutta bella dalla punta dei piedini così delicati e perfetti fino alla punta dei capelli. Mi disse se ero eccitato ancora dopo che mi ero fatto una sega ma io lo tenevo ancora dritto e dissi a lei che poteva constatare di persona il mio stato di eccitazione. Quindi lei con molta disinvoltura di una donna che sa come fare dopo tante esperienze, mi calo' la mano nei boxer e incomincio' a smanettarlo prima ed a succhiarlo dopo.Mi fece un bocchino con i fiocchi ed ingoio' tutto fino all'ultima goccia. Dopo la presi e abbassandole il reggiseno mi misi a succhiare le sue tette e poi le feci una leccata di figa stupenda che lei era eccitata bagnata fradicia. La misi a pecora e le dissi "mia dolce sorellina cavalla, preparati che te lo sto per infilare in figa" e quindi me la incomincia a sbattere con tutta la forza visto che lei essendo di dimensioni una puledra ce ne voleva per sfiancarla. Quindi continuai a scoparla ed infine le venni sulle tette. Man mano che i giorni passavano diventammo sempre piu' porci a scopare facendo tutte le porcate perchè lei si fidava in quanto essendo fratello e sorella non ci saremmo potuti sputtanare. Arrivammo persino che le sborrai nella figa senza preservativo e poi le urinai nella sua vagina.

Era una favola vederla in quello stato con sborra e erina che le uscivano dalla figa. E' da premettere che nonostante lei non fosse piu' vergine di culo pero' a me ancora non me lo dava perchè poco propensa a concederlo, mentre facevamo tutte le altre porcate incredibili. Le pressai pure le tette poste sul tavolo con dei libri e lei godeva. Divenne davvero porca che si concedeva in tutto e per tutto tranne il culo. La scopavo pure legata a pecora al tavolo o al letto. Gemeva come una matta. Le piaceva quando spingevo forte e voleva essere sbattuta fortemente e mi ripeteva sempre "sbattimi il piu' forte che puoi, sono la tua sorella maiala".Dopo che scopammo per un sacco di volte lei si fidava totalmente in cio' che le chiedevo ed eseguiva.Scopavamo a casa se stavamo soli ed a ogni ora oppure in auto. Un giorno ci prendemmo un rischio di essere scoperti perchè mentre me la stavo sbattendo in salotto sentimmo i genitori che rincasavano prima del solito ed io feci in tempo a dileguarmi e rifugiarmi in stanza e lei in bagno. Fortuna che non si accorsero di alcuni schizzi di sborra che c'erano sul pavimento. Un altro rischio fu un giono nel scopare in auto in una zona appartata, perchè arrivo' un normale controllo delle forze dell'ordine ma si limitarono per fortuna a chiedere i documenti solo a me e non a lei altrimenti avrebbero potuto pure capire dalle generalita' che eravamo sorella e fratello. A casa se c'erano i miei e non potevamo scopare quindi, lei passava dalla stanza mia con la scusa che prendeva qualche libro e si sfilava i perizoma e me li lasciava a me.Dormivo con il suo perizoma odorante di figa, me lo mettevo in bocca il suo indumento intimo. Come dicevo lei si fidava ciecamente di me e faceva cio' che le dicevo e siccome a lei piacevano due miei amici ci mettemmo d'accordo a farci una scopata insieme cioè in tutto 3 maschi e lei sola. Ci organizzammo alla casa di campagna del mio amico. Loro non ci credevano ai loro occhi da quanto a loro promesso e aspettammo l'arrivo di mia sorella che giungeva dopo. Dai semplici complimenti passammo al sodo e loro dissero se lei voleva scoparli. Mia sorella disse che stavamo gia' perdendo tempo e di darsi da fare. Mia sorella in quell'occasione era vestiva stupendamente con una maglietta nera e sotto una minigonna con autoreggenti neri, perizoma di pizzo nero e stivali alti.Il suo biondo con pelle abbronzata spezzava perfettamente con il nero. Poi quei due amici mi dissero se veramente non era uno scherzo nel scopare mia sorella.Ma io per far capire loro che non scherzavo come mia sorella, usci' il cazzo di fuori e lei si mise a ciucciarmelo. Quelli dissero che ero fortunato ad avere una sorella così bona e maiala.Incominciammo a baciarla dappertutto e poi la mettemmo distesa sul letto e alzata la mini gonna le scostammo il perizoma e incominiciammo a leccare la figa tutti quanti. Lei era eccitata di brutto, poi incominicio' a prendercelo in bocca e dopo la alzammo e la mettemmo a pecora contro il tavolo. Fu allora che a me venne un po' di imbarazzo perchè pensavo che era mia sorella e si stava per far sbattere dai quei due olre che da me. Provai un po' di rimorso e vergogna pero' lei era eccitata. Quindi loro mi dissero se non avevo nulla in contrario se loro aprivano le danze per primi scopandola di figa.Con un po' di rimorso dentro di me accettai pero'.Quindi vidi loro che tenendo la sua minigonna alzata le abbassarono il perizoma fino alle ginocchia e le allargarono le cosce per bene. Mi dissero "cavolo che sorca ha tua sorella in mezzo alle gambe".Provai un po' di rimorso nell'atto che vidi uno col cazzo in mano che glielo strofinava sul culo ma mia sorella godeva.Ad un punto pero' non ce la feci e dissi loro se potevano sbattersela piano. Loro dissero non ti preoccupare ma comunque visto che lo chiede tua sorella ed essendo giumenta la caricheremo per bene di cazzo. Mi passava per la testa che forse non avrei dovuti invitarli ma mia sorella voleva.Ad un certo punto il primo mentre la baciava tenendola a pecora le mise il cazzo di colpo nella figa.Mia sorella emise un grido e incominico' a scuoterla e sbatterla di brutto.A quel punto mi senti come un rimorso intenso al cuore pensando che in fin dei conti era mia sorella e quello se la stava sbattendo di brutto dicendo parole volgari e oscene a mia sorella oppure a me tipo "cavolo ma tua sorella ha una figa che è un capolavoro"e poi continuava dicendo "dai Francesca che ti sbatto a meraviglia da farti uscire il cazzo dalla bocca". Mia sorella godeva e vedevo il suo corpo specie la sua maglietta che si muoveva tutta.Ovvero pensai che non portava il reggiseno sotto la maglietta perchè le tette sotto facevano un bizzarro movimento.Ad un certo punto l'altro amico le sollevo' la maglietta di mia sorella ed uscirono fuori due belle tette senza reggiseno come pensavo.Quei due dissero "cazzo che tette che ha tua sorella, sono fantastiche."Ma quello continuava a scoparla di figa a pecora.

Le mettevano il cazzo in figa e poi lo uscivano tutto per rimetterlo tutto dentro e lei mugolava di brutto.Provavo rimorso quando sentivo i rumori classici di quando il corpo di lui a forza di spingere urtava contro le chiappe di mia sorella, un rumore tipo "plaf plaf plaf"sempre piu' veloce e forte. Ad un tratto lui tolse il cazzo dalla figa e si mise l'altro a scoparla di figa.Vedevo mia sorella usata come un oggetto che si metteva uno e si toglieva l'altro e poi ancora viceversa.La sbattevano e le sue tette ballavano di brutto.Poi dissero che volevano scoparla di culo.Io dissi loro che nemmeno a me aveva dato il culo ma mia sorella accetto' purchè facessero piano. Mia sorella mi chiese se le stringevo le mani mentre loro dovevano incularla perchè cosi' si sentiva piu' rincuorate e si faceva coraggio perchè il culo a lei in fin dei conti l'aveva dato poche volte.Incominiciarono a farle la lubrificazione del culo e poi di colpo uno glielo mise nel culo con tutta la forza.Nell'atto che se lo prendeva in culo mia sorella mi stringeva le mani e gridava e mugolava.Io dissi "dai non spingere forte poverina"e quello rispose "ma quale poverina che questa è una vacca e lo vuole dentro nel culo di brutto e adesso glielo smonto".Mi vergognavo e vedevo mia sorella che godeva ma nello stesso tempo stringendomi le mani mi guardava con quei occhi lucidi e dolci tipo che dicesse"mamma mia come fanno forte".io le accarezzavo il capo mentre quello spingeva nel suo culo ed a un tratto lui si aggrappo' con tutte le forze alle tette di mia sorella messa a pecora e spinse con tutta la forza possibile immaginabile nel culo che lei disse ci sentirlo nello stomaco.Gridava e godeva e quello le sborro' tutto dentro.Quando lo tolse uscì sperma, sangue ed escrementi liquidi.Mia sorella disse che si sentiva come se le avessero aperto il culo come un cocomero.Poi fu la volta di quell'altro che incurante di quella schifezza che usciva glielo mise dentro nel culo e sborro'.Dopo fu il turno mio.Riempimmo di sborra mia sorella dalla testa ai piedi.Ce la scopammo in tutte le posizioni anche contemporaneamente tutti e 3.Di quella volta mi rimase impresso come dicevo specie quando la vidi a pecora in piedi a cosce divaricate con le mutandine alle ginocchia ed il rumore delle palle di quelli che sbattevano al culo di lei "plof plof plof".Fu l'unica volta che lo facemmo di gruppo.Adesso sono penntito e me la scopo solo io e non con altri.

 

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